Enti ed associazioni legate al WHC

Ufficio Patrimonio Mondiale UNESCO

Istituito nel 2004, svolge, all’interno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MiBAC), ha funzione di coordinamento delle attività connesse all’attuazione della Convenzione sulla protezione del Patrimonio Mondiale, supporta il Gruppo di lavoro interministeriale permanente per il Patrimonio Mondiale e prende parte alla Commissione di Coordinamento per l'implementazione delle politiche di salvaguardia e promozione del patrimonio culturale immateriale e delle diversità culturali.

Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO

Unesco-Commissione-Nazionale-ItalianaLa Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO, istituita nel 1950, ha lo scopo di favorire la promozione, il collegamento, l'informazione, la consultazione e l’ esecuzione dei programmi UNESCO in Italia.

La Commissione opera attraverso 7 Comitati, che corrispondono ai 7 settori dell'UNESCO, composti dai membri della Commissione e coordinati da un Consiglio Direttivo. 

In particolare, la CNI per l’UNESCO:

  • Dà pareri e formula raccomandazioni al Governo Italiano ed alle Pubbliche Amministrazioni in relazione all'elaborazione e alla valutazione dei programmi UNESCO;
  • Collabora con gli Organi competenti per l'esecuzione delle decisioni prese in seno alla Conferenza Generale dell'UNESCO che ha luogo a Parigi ogni due anni per approvare il programma generale dell'Organizzazione ed il suo bilancio;
  • Produce documenti concernenti le materie che rientrano nel suo ambito di competenze e contribuisce, anche attraverso una serie di pubblicazioni periodiche, a diffondere informazioni su principi, obiettivi ed attività dell'UNESCO.
  • Rende accessibile al pubblico, mediante un servizio di biblioteca - che comprende più di 11.000 testi costituiti prevalentemente di pubblicazioni e documenti dell'UNESCO - la più ampia conoscenza delle problematiche trattate dall’UNESCO.
  • Diffonde, in particolar modo tra i giovani, gli ideali dell'UNESCO, sia sostenendo le attività del Sistema delle Scuole Associate, dei Club e dei Centri UNESCO, sia offrendo opportunità di accesso a stages e a borse di studio UNESCO.
  • Organizza e promuove incontri, convegni, corsi e altre attività di formazione e di studio nelle materie di competenza dell'UNESCO.
  • Si adopera per associare attivamente al lavoro dell'UNESCO persone ed Enti che svolgono attività nei campi educativi, culturali e scientifici, agevolando, anche presso le istituzioni competenti, la raccolta di dati e di informazioni richieste dall'UNESCO stesso.
  • Favorisce l'accesso delle istituzioni più qualificate alle attività promozionali che l'UNESCO svolge attraverso la concessione del Patrocinio; a tal fine conduce indagini preliminari per la concessione del Patrocinio sia dell'UNESCO sia della Commissione stessa.
  • Esamina e trasmette eventuali progetti che necessitano sostegno finanziario secondo le modalità previste dei 'Programmi di Partecipazione'. Formula proposte sulla scelta dei membri delle delegazioni italiane alla Conferenza Generale dell'UNESCO e ad altre riunioni o manifestazioni promosse dall'UNESCO o ad essa collegate.
  • Esprime pareri e suggerimenti e su richiesta del Ministro degli Affari Esteri, sugli aspetti educativi, scientifici e culturali dei progetti da realizzare nell'ambito della politica di cooperazione allo sviluppo. 

La Commissione assolve il compito di tutelare l'Emblema/Sigillo/Label dell'UNESCO, o dei suoi programmi specifici, ed il suo uso, essendo organo di collegamento tra l'UNESCO ed il proprio Governo per tutte le questioni che interessano l'Organizzazione.

OVMP - Organizzazione delle città del patrimonio mondiale

Fondata l’8 settembre 1993, a Fes in Marocco, l’Organizzazione delle città del patrimonio mondiale (OVPM) raccoglie 227 città con un sito iscritto dall’Unesco nella lista del Patrimonio mondiale dell’Umanità.

Le principali attività dell’OVMP consistono nel

  • contribuire a mettere in opera la Convenzione del patrimonio mondiale,
  • informare e formare i responsabili della gestione delle città (attraverso seminari sulla gestione e sulle strategie per valorizzare e salvaguardare il patrimonio storico)
  • Sensibilizzare le autorità (es: Nazioni Unite, Unesco, Banca mondiale, Consiglio d’Europa) su come meglio proteggere le città storiche in caso di conflitti armati

Obiettivi dell’OVMP:

  • Aiutare le città iscritte al Patrimonio mondiale ad adattare e perfezionare il loro modo di gestione in funzione delle esigenze dell’Unesco al fine di salvaguardarne l’eccezionalità.
  • Favorire la cooperazione e lo scambio di informazioni e di conoscenze tra tutte le città storiche del mondo.
  • Sensibilizzare le popolazioni circa i valori dei patrimoni che devono proteggere.

Sito internet dell'OVMP:

URBO è un portale tecnico dell'OVMP che tratta la gestione delle città appartenenti al patrimonio mondiale al fine di facilitare ed al tempo stesso stimolare lo scambio di informazioni tra comuni che condividono la necessità di mediare tra continui cambiamenti dello spazio urbano, mantenendo i valori e le qualità dei centri urbani

Sito internet di URBO:

Associazione Città Italiane Patrimonio Mondiale UNESCO

Questa associazione italiana riunisce 3 regioni, 5 province, altri enti ed istituzioni, molti comuni italiani sede di siti Patrimonio dell'Umanità.

I principali obiettivi statutari dell'Associazione sono:

  • l'organizzazione di iniziative per la tutela del patrimonio culturale e naturale dichiarato patrimonio dell'umanità e la realizzazione di progetti e proposte comuni da presentare alle amministrazioni pubbliche italiane e alle istituzioni internazionali;
  • l'elaborazione di politiche di scambio di esperienze in relazione ai problemi presentati e alle soluzioni adottate dalle varie comunità; la promozione di iniziative di educazione in collaborazione con le autorità scolastiche;
  • la promozione, in collaborazione con le Università e gli Istituti di Ricerca pubblici e privati, di iniziative finalizzate alla formazione professionale del personale delle pubbliche amministrazioni e non, impiegato nella gestione del patrimonio culturale delle città d'arte;
  • la programmazione di una politica turistica e di diffusione dell'immagine che corrisponda agli interessi della comunità in cui si trovano i beni patrimonio dell'umanità;
  • la promozione di rapporti di collaborazione e cooperazione con analoghe associazioni che dovessero costituirsi in Italia e con l'A.N.C.I., nonché con le associazioni internazionali che hanno medesime finalità, in particolar modo con l'Unesco.

L'associazione ha sede ad Assisi, Il presidente dell’associazione è Claudio Ricci - sindaco di Assisi; vice presidenti i sindaci di Tivoli, Giuseppe Baisi e di Noto, Corrado Valvo. Il comitato direttivo è composto dai rappresentanti dei Comuni di Alberobello, Andria, Barumini, Ferrara, Firenze, Urbino, Verona, Vicenza e della Regione Toscana.

  • Sito internet dell'Associazione (contiene schede su tutti i siti italiani): www.sitiunesco.it

FMACU - WFCA - FICLU

L’Unesco riconosce il ruolo prezioso svolto dai Centri e i Club Unesco nel mondo nell’aumentare la cooperazione internazionale.
Costituiti da associazioni di individui di tutte le età che condividono gli ideali dell'UNESCO e lavorano per attuarli localmente, i Centri e i Club Unesco sono importanti portavoce della società civile che, sempre più, influenza le decisioni relative alla vita pubblica.

A livello internazionale, la Federazione mondiale delle associazioni, centri e club Unesco (FMACU) é incaricata di informare, coordinare e mobilizzare i suoi membri.

A livello locale, i centri e club Unesco giocano un ruolo essenziale nell’educazione dei cittadini e nel contribuire al dialogo tra culture e generazioni per uno sviluppo durevole.
Attualmente, in Italia sono presenti circa 100 tra club e gruppi Unesco.

La Federazione Italiana dei Club UNESCO (FICLU) é nata il 4 ottobre 1979  a Roma.
La Federazione coordina i Clubs e i Centri UNESCO italiani con l’obiettivo primario di diffondere i principi dell'Unesco nel territorio, traducendoli in azioni concrete, promuovendo il dialogo, la collaborazione e la comprensione internazionale.
E' un'Organizzazione non Governativa associata alla Federazione Mondiale dei Club, Centri e Associazioni UNESCO (FMACU), l'unica Organizzazione Non Governativa che ha il diritto di portare il nome dell'UNESCO, dei cui ideali e obiettivi d'azione è l'interprete sul territorio italiano

International Committee of the Blue Shield - ICBS

L’International Committee of the Blue Shield o Scudo Blu Internazionale (ICBS) è un comitato internazionale fondato nel 1996 per proteggere il patrimonio culturale mondiale, costituito da musei, biblioteche, luoghi storici, da situazioni rischiose, come i conflitti armati e le calamità naturali. Lo Scudo Blu è l’equivalente culturale della Croce Rossa, il simbolo, specificato nella Convenzione de L’Aja (1954), a protezione dei Beni Culturali.

Gli obiettivi della ICBS sono

  • facilitare la risposta internazionale a fronte di minacce o emergenze
  • formare esperti a livello locale per prevenire, controllare, risolvere problematiche
  • incoraggiare il rispetto e la salvaguardia dei Beni culturali

Riferimenti online:

La Società italiana per la protezione dei beni culturali - SIPBC

La Società italiana per la protezione dei beni culturali (SIPBC) fondata il 18 aprile 1996 a Viterbo, è un’associazione culturale no profit, d’interesse nazionale, non governativa, costituita da volontari che, gratuitamente, si pongono a disposizione della comunità per:

  • diffondere, attraverso convegni, seminari, incontri, i principi contenuti nelle Convenzioni per il rispetto e la salvaguardia dei Beni Culturali;
  • adottare le iniziative possibili per sensibilizzare l'opinione pubblica nella tutela del patrimonio dell'Umanità per evitarne il depauperamento ed il degrado ed assicurarne il trasferimento, integro, alle future generazioni;
  • promuovere e condurre specifici corsi formativi per la protezione dei Beni Culturali;
  • sostenere le strutture competenti, a livello nazionale e locale, attraverso raccomandazioni ed interventi, nello svolgimento dei loro compiti, nell'ambito della salvaguardia dei Beni Culturali;
  • assicurare al Dipartimento della Protezione Civile la massima collaborazione in caso di calamità;
  • garantire i collegamenti con analoghe associazioni estere per confronti su esperienze tecniche e pratiche.

Siti internet della SIPBC

Friends of World Heritage

Friends of World Heritage, tramite il sito web, incoraggia le persone a:

  • prendere coscienza dell’importanza del patrimonio mondiale
  • contribuire alla salvaguardia dei beni (attraverso donazioni o programmi di volontariato)
  • viaggiare nei siti per promuovere lo sviluppo economico locale

al fine di assicurare la trasmissione alle generazioni future dei tesori del nostro mondo.